venerdì 28 febbraio 2014

Cosa Diavolo è un Drawk Guitar

blogger

                                                      Sounds Whiskey - by Heavy Wood
Skip below for English.


Ho sempre amato le tonalita' basse ma non ho mai disdegnato quelle alte, e nemmeno le altissime.
Su una chitarra normale non mi era mai stato possibile tirare fuori tutto quello che veramente desideravo ottenere, con il Drawk ho trovato (almeno per ora) la mia pace. 

Certo un po' di sbattimento ci vuole, è un po' una sfida. Ma con un Drawk puoi realmente eseguire linee di basso e di chitarra "contemporaneamente". Suonare questo strumento da la sensazione di far suonare un gruppo di persone tutte insieme. Il suono trasporta e la dinamica e le sfumature che si possono ottenere sono praticamente irriproducibili e quasi illimitate.

Per non parlare poi della solidita' del sound sia quando si è da soli che quando ci si trova a combattere con le frequenze di una batteria, di una chitarra elettrica o acustica, etc etc.
Il Drawk è sempre la' che si fa sentire, piu' caldo di un basso elettrico, piu' incazzato di un contrabbasso.

Per tutti i chitarristi (o bassisti) questo strumento è un pianoforte a forma di chitarra. Ma non ci sono 11 corde, o un manico enorme quasi impossibile da gestire. Il manico è regolare e ha solo una corda in piu' che è settata differentemente dalle solite 7 corde, ma che permette di raggiungere un'estensione mai vista prima su una chitarra. E rimane comunque accessibile da chiunque abbia  gia' suonato una chitarra qualsiasi in vita sua.

Giusto per, in questa foto in verde trovate l'estensione di un Drawk, e in giallo quella di una regolare chitarra.

Qualcuno potrebbe dire che sarebbe la stessa cosa comprare un octaver, ma non lo è. L'octaver non fa altro che trasferire giu' tutte le note. Suonare il Drawk significa suonare diversamente, creare diversamente e arrivare a soluzioni che non sono mai state sentite prima. E' tutto da scoprire.
Curiosi? Su Pile of Pilots, il nostro album, siamo in tre, chitarra acustica, drawk e una batteria.
Nient'altro.

-Roberto Cavallo

Ascolta più brani


ENGLISH


I’ve always loved the sound of low tones, but it’s not as if I couldn’t stand the high ones, not even the stratospheric ones.  It’s never been possible for me to get everything I wanted out of a normal guitar, but with the Drawk I’ve found some peace of mind (at least for now)

Of course it’s takes some persistence.  It’s a bit of a challenge, but with the Drawk it is truly possible to play both the bass parts and the guitar simultaneously.  Playing this instrument is a unique sensation, like directing a group of people playing together.  The sounds it produces, as well as the dynamics, and tones that can be reached are nearly unlimited.

Not only is the Drawk effective on it’s own, but even more powerful when played with drums, electric guitars, acoustic guitars, etc.  Amid all the frequencies, the Drawk is heard, warmer than the electric bass, but meaner than the upright bass.

For any guitar player (or bass player) the instrument is like a piano that you hold in your hands.  Yet there are not 11 strings, or an impossible neck.  The neck is normal with only one extra string, which is quite a bit different than the typical 7-string guitar, allowing a range never seen in a guitar.  Still, it remains relatively easy and accessible for anyone that has played some guitar.

To get an idea, check out the pic above.  The green is the range achieved by the Drawk.  In yellow, a normal guitar.

Someone might say that it is the same thing as an Octaver pedal, but it’s not.  The Octaver transposes all the notes down one octave.  To play the Drawk, you are forced to change how you play, causing you to be more creative, and ultimately reaching results that have not been heard before.  It’s wide open.

Curious?  Listen to an example.  On these recordings there are just three of us playing the same way we do at a live show.  That’s it.

-Rob Cavallo 

More tunes

3 commenti:

  1. Ma te la sei inventata tu? E com'è accordata?

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Ciao Igna' ;), si un'invenzione venuta di getto. L'accordatura è a volte in MI, o più spesso in F#

    RispondiElimina